home spazi residenza stagione festival casa di quartiere contatti archivio




IL MIO VICINO
di Teatro Nucleo (Fe)
ven 13, sab 14 aprile | h.22.oo
IL MIO VICINO

Spesso mi chiedono perché faccio teatro in carcere. Mi sono trovato a rispondere: queste persone, i detenuti, prima o poi usciranno e verranno a vivere vicino a casa mia: come voglio che sia il mio vicino di casa?
Un bel giorno esco da casa e chi ti trovo lì per strada?
Moncef Aissa, un cittadino tunisino detenuto con il quale ho lavorato in carcere per circa tre anni.
“Cosa ci fai qui? Sei scappato di prigione?”
“No”, risponde, “sono libero ora”.
“Ma cosa ci fai qui?”
“Ah io qui ci vivo!”.
Sulla mia strada. A trenta metri da casa mia.
Così è nato questo spettacolo. “Il mio vicino” vuole narrare la costruzione di “una terra possibile, fatta di parole, gesti e poesia” a partire dall’incontro di due “sradicati”, due esseri ai quali la terra è stata tolta: Moncef, originario della Tunisia, e Horacio, costretto all’esilio dalla sua Argentina.
Un incontro avvenuto in “una terra di nessuno” piena di sofferenza: il carcere. La diversità culturale, coltivata con cura tra le dure mura del carcere e custodita nella nostra collaborazione artistica, è ciò che, attraverso lo spettacolo “Il mio Vicino” vogliamo condividere, per capirla meglio, perché solo nella condivisione e nell'attraversamento delle barriere tra “Te e Me” si capisce di cosa siamo fatti per davvero.

Testo e regia di Horacio Czertok
Con Horacio Czertok e Moncef Aissa
Musiche dal vivo di Andrea Amaducci